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Bologna

Fontana del Nettuno - Bologna

Ecco 10 cose insolite da vedere a Bologna.

1. Il portico più lungo del mondo

Tra le caratteristiche più distintive di Bologna spiccano i suoi portici. È la città che ne ha di più al mondo, con una lunghezza totale di oltre 38 km e il portico singolo più lungo, San Luca, quasi 3,8 km con 666 campate ad arco che corrono da Arco Bonaccorsi a Porta Saragozza fino a un edificio religioso, il Santuario della Madonna di San Luca, sul Colle della Guardia. In origine i portici sono stati costruiti per aumentare lo spazio disponibile ai piani superiori degli edifici, prima solo estendendo le travi del pavimento per creare estensioni a sbalzo, e in seguito aggiungendo colonne di sostegno al piano terra per una migliore stabilità. L’esigenza di spazio extra è sorta nell’XI secolo per via del costante arrivo di studenti e professori all’Università di Bologna.

I portici di San Luca - Bologna

I portici di San Luca – Bologna, photo by Giorgio Minguzzi/flickr.com

2. Nettuno, Maserati e i loro attributi

La fontana denominata Fontana del Nettuno fu completata nel 1566, con la statua scolpita da Giambologna e dai suoi assistenti. Il tridente tenuto da Nettuno fu adottato da Maserati per il loro logo. Secondo la leggenda, Giambologna – il nome completo di questo scultore fiammingo era Jean de Boulogne di Douai – voleva conferire alla statua nuda un aspetto veramente virile, attraverso l’abile posizionamento del pollice di Nettuno. Non è chiaro se sia stato intenzionale o il risultato del caso ma nella piazza c’è una pietra nera posizionata nel punto migliore da cui vedere l’effetto. È chiamata la “pietra della vergogna”.

Piazza del Nettuno, 40124 Bologna

Fontana del Nettuno - Bologna

Fontana del Nettuno – Bologna, photo by Paolo Turini/flickr.com

3. La Conserva di Valverde

“Bagni di Mario” suona come il nome di un antico bagno romano, fu chiamato così nel XIX secolo quando questa struttura sotterranea fu riscoperta. In realtà, venne costruita durante il Rinascimento intorno al 1560 per fornire acqua fresca alla Fontana del Nettuno.
Si può visitare solo tramite un tour guidato che consente di ammirare l’imponente sala a volta ottagonale, con i suoi otto piccoli serbatoi di raccolta dell’acqua e una serie di canali di mattoni stretti.
Ulteriori informazioni e prenotazioni su http://www.succedesoloabologna.it/conserva-di-valverde/ Tel. +39 051 226 934.
Via Bagni di Mario 10, 40136 Bologna

Conserva di Valverde - Bologna

Conserva di Valverde – Bologna – photo by Massimo Brunelli – Associazione amici delle vie d’acqua e sotterranei di Bologna, CC BY-SA 3.0

4. Le torri

Nel Medioevo Bologna aveva 180 torri. Oggi sono 23 e le più famose sono la Torre degli Asinelli e la Garisenda, entrambe storte. Con una piccola quota d’ingresso, potete salire in cima alla Torre degli Asinelli e vedere il panorama. Incredibile pensare che sia stata costruita esattamente mille anni fa. Nelle vicinanze, in Via Rizzoli 9, il Roxy Bar vi risulterà familiare: è il bar che Vasco Rossi ha inserito nella sua canzone Vita Spericolata.
Torre Prendiparte si distingue dalle altre perché all’interno ospita un B&B in un ambiente intimo con camere accuratamente restaurate e mobili antichi. Una scala conduce ad una terrazza panoramica a 60 metri di altezza.

Torre Prendiparte
Piazzetta Prendiparte 5
40126 Bologna
Tel. +39 335 5616 858
http://www.prendiparte.it

Torre degli Asinelli - Bologna

The view from the top of Torre degli Asinelli – Bologna, photo by Revol Web/flickr.com

5. Collezione di clavicembali

La collezione di clavicembali Tagliavini si trova nel Palazzo di San Colombano, una bella location recentemente restaurata che comprende una cripta medievale.
Aperto da martedì a domenica dalle 11:00 alle 19:00, chiuso il lunedì. I concerti si tengono regolarmente qui con antichi clavicembali, spinette, organi e pianoforti, molti dei quali sono ancora funzionanti.

Via Parigi 5, Bologna
Tel. +39 051 1993 6366
https://genusbononiae.it

Harpsichord - Bologna

Harpsichord, photo courtesy of Julien/flickr.com

6. Teatro Anatomico

Il Teatro Anatomico di Bologna ha una bellissima sala rivestita in legno che è stata progettata nel 1637 con 12 statue di famosi dottori, 20 dei più famosi professori di anatomia di Bologna e due statue di nome “Spellati”, uomini senza pelle. Una figura femminile è seduta sopra il baldacchino portato dagli Spellati, un’allegoria di Anatomia che riceve da un angelo alato il tributo di un femore. Il Teatro Anatomico fa parte della storica Università di Bologna – fra le più antiche del mondo – ed era utilizzato per lezioni di anatomia nelle quali il professore spiegava dal pulpito sotto il baldacchino mentre il suo assistente anatomista sezionava il corpo sul tavolo. Il Teatro può essere visitato dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 18.00, sabato dalle 10.00 alle 19.00, la domenica dalle 10.00 alle 14.00, € 3.

Biblioteca dell’Archiginnasio
Piazza Galvani 1, 40124 Bologna
Tel. +39 051 276 811
http://www.archiginnasio.it/teatro.htm

Teatro Anatomico Bologna

Teatro Anatomico -Bologna – photo by Giorgio Bianchi, courtesy of Comune di Bologna

7. Museo del Patrimonio Industriale

Situato in una ex fornace di mattoni alla periferia di Bologna, questo museo presenta i punti salienti delle attività industriali svolte in passato in città, come i mulini per la seta, le macchine per i tortellini, le numerose fabbriche di motociclette tra cui Ducati, Minarelli e Morini, la produzione di mortadella e molto altro. Aperto dal 16 settembre al 15 luglio, martedì-domenica 9-13, sabato e domenica 15-18.30.
Dal 16 luglio al 15 settembre è aperto solo per gruppi su prenotazione. € 5.

Via della Beverara 123
40131 Bologna
Tel. +39 051 6356 611
http://www.museibologna.it/patrimonioindustriale

Museo del Patrimonio Industriale - Bologna

Museo del Patrimonio Industriale – Bologna – CC BY-SA 2.5

8. Museo della Comunicazione G. Pelagalli

Un raro esempio di museo il cui fondatore, Giovanni Pelagalli, è ancora lì, pronto a spiegare le mostre comprendenti radio d’epoca e altri oggetti databili dal 1760 al 2000 che illustrano il lavoro di Guglielmo Marconi, Thomas Edison, i fratelli Lumière e altre personalità. È diventato parte del patrimonio UNESCO nel 1997.
La visita deve essere prenotata in anticipo via telefono e ha un costo di € 5.

Via Col di Lana 7/N
40131 Bologna
Tel. +39 051 6491 008, +39 338 8609 111
http://www.museopelagalli.com

Museo della Comunicazione G. Pelagalli - Bologna

Museo della Comunicazione G. Pelagalli – Bologna – antique gramophones

9. Museo delle Cere Anatomiche Luigi Cattaneo

Questa piccola raccolta di modelli anatomici fa parte dell’Università di Bologna ed è interessante non solo per gli studenti di medicina ma per tutti gli adulti che apprezzeranno il fatto di avere un corpo relativamente normale. Ci sono esemplari del XVIII-XIX secolo e raffigurazioni di malattie che per fortuna sono scomparse, così come deformità e complicazioni in gravidanza.
Ingresso gratuito, aperto dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13:00, sabato, domenica e festivi dalle 10:00 alle 18:00. Dal 1 giugno al 31 agosto apre alle 10:00.

Via Irnerio 48, 40126 Bologna
Tel. +39 051 2091 556
https://sma.unibo.it

Museo di Palazzo Poggi - Bologna - anatomical wax models

Museo di Palazzo Poggi – Bologna – photo by Palickap, own work, CC BY-SA 4.0

Se vi piace questa visione del XIX secolo sul corpo umano e sulla scienza in generale, c’è un altro luogo che vale la pena nominare. A Palazzo Poggi c’è una collezione di storia naturale e una sezione dedicata all’anatomia e all’ostetricia, con ancora più modelli di cera di corpi umani sezionati. Bologna è stata per secoli un centro importante per la scienza e la medicina e si è specializzata in questi modelli di cera, usati per formare medici e chirurghi.
Aperto dal martedì al venerdì dalle 10.00 alle 16.00, sabato e domenica dalle 10.00 alle 18.00, chiuso il lunedì. € 5.

Museo di Paolo Poggi
Via Zamboni 33, Bologna
https://sma.unibo.it/it/il-sistema-museale/museo-di-palazzo-poggi

10. Museo del gelato Carpigiani

Il Museo del Gelato si trova a circa 12 km dal centro di Bologna ed è una delle poche strutture in Italia dedicate al gelato artigianale. Il museo è aperto da martedì a sabato dalle 9:00 alle 18:00, ma tutte le visite sono guidate e devono essere prenotate in anticipo. Fa parte di Carpigiani, un’azienda che produce macchine per gelato artigianale dal 1946. Per ulteriori dettagli e prenotazioni, vi invitiamo a visitare il sito web https://www.gelatomuseum.com.

Gelato Museum Carpigiani
Via Emilia, 45 40011 Anzola Emilia (Bologna)
Tel. +39 051 6505 306, +39 344 3804 701
https://www.gelatomuseum.com

Gelato - Bologna

Gelato – Bologna – photo by Alan L/flickr.com

Boggi Milano a Bologna

Siamo orgogliosi di essere presenti in questa fantastica città:

Boggi Milano
Via Massimo d’Azeglio 18
40123 Bologna
Tel. +39 051 236 286
bologna@boggi.it
Aperto dal lunedì al sabato dalle 10.00 alle 19.30, domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.30.