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Parigi

Parigi è una città a dir poco incredibile. Tra le più visitate, la caratterizzano alcuni dei monumenti più riconoscibili al mondo come la Torre Eiffel e il Louvre ma esprime, più di ogni altra cosa, una vocazione innata per lo stile. Parigi è sempre pronta ad offrire il suo meglio in tutti i campi: cibo, vino, prodotti da forno, biscotti, profumi, gioielli, arte, cinema e molto altro ancora. Parigi non è solo una città, ma una collezione di quartieri, ognuno con il suo carattere, e angoli di campagna tranquilli come Village Saint Paul e Promenade Plantée, e altre ambientazioni uniche come Village de Bercy, Place Vendome e Place des Vosges. I canali hanno acquisito la propria identità con un’intera gamma di bar, ristoranti e luoghi in cui ascoltare musica dal vivo. I musei esperienziali stanno diventando sempre più vari, con nuovi arrivi che comprendono il Grand Musée du Parfum, il Museo Albert-Kahn e le esperienze audiovisive dell’Atelier des Lumières, che si collocano accanto ad altre attrazioni come il Museo Rodin con i suoi incantevoli giardini.

Le città costruite su fiumi hanno una loro speciale personalità che in Parigi si rispecchia pienamente. Il fiume Senna è un punto di riferimento costante e divide la città in Rive Droit a nord – tradizionalmente l’area degli affari, grandi magazzini e politica – e la Rive Gauche a sud, dedicata ad arte, cultura e università. Potete scegliere quali quartieri di Parigi visitare in base ai vostri interessi: le Champs-Élysées per lo shopping e i ristoranti di lusso; il colorato Quartiere Latino con i suoi ristoranti etnici e negozi affascinanti, il carattere intellettuale e chic di St. Germain-des-Près, l’atmosfera bohémien di Montparnasse e Montmartre, l’estetica industriale post-moderna del Parc de la Villette con la Cité des Sciences et de l’Industrie e molti altri. Potete rendere omaggio agli ex residenti e visitatori di Parigi come Molière, Balzac, Proust, Amedeo Modigliani, Oscar Wilde, Chopin, Edith Piaf, Jim Morrison, Michel Petrucciani al cimitero di Père Lachaise.

La città più romantica del mondo, Parigi continua, più delle altre, a ispirare letteratura, film e poesia. Una delle poesie più recenti è stata scritta nientemeno che dal presidente Emmanuel Macron, in risposta a un altro poema sulla Torre Eiffel scritto da una studentessa britannica.

“Un giorno, durante un viaggio a Parigi, piccola Sophie
Ho incontrato una signora gigante che illuminava il cielo notturno.
“Come ti chiami, creatura magica?”
“I miei molti visitatori mi chiamano la Torre Eiffel …”

Boggi Milano a Parigi

Noi di Boggi Milano siamo orgogliosi di essere presenti in questa magnifica città con tre negozi: uno a Boulevard des Italiens, uno a Boulevard Saint Germain e l’ultimo a Rue Marbeuf.
Vi aspettiamo!

Boggi Milano
112 Boulevard Saint Germain
Paris 75006
Tel. +33 01 463 306 68
paris@boggi.fr
Aperto dal lunedì al sabato, 10.00-20.00

Boggi Milano
38 Boulevard des Italiens
Paris F-75009
Tel. +33 1 402 299 82
paris.opera@boggi.fr
Aperto dal lunedì al sabato, 10.00-20.00

Boggi Milano
8 Rue Marbeuf
Paris 75008
Tel. +33 (0)1 45 63 01 60
paris.ruemarbeuf@boggi.fr
Aperto dal lunedì al sabato, 10.00-19.00

Boggi Milano - Paris rue Marbeuf

Parigi: alcuni luoghi insoliti

Parigi sotterranea

Nella Ville Lumière, Città della Luce, c’è anche una città delle tenebre. Le Catacombe sono spesso visitate (comprate i biglietti in anticipo per evitare le code), ma anche sotto le strade parigine c’è molto da vedere, con almeno 130 gallerie abbandonate e non solo. Nella Gare de l’Est c’è un bunker della seconda guerra mondiale che conserva mappe e altri artefatti di quei tempi. È aperto nei giorni del patrimonio, quest’anno (2019) il 21 e il 22 settembre. La stazione della metropolitana Saint-Martin è stata chiusa alla fine degli anni ’40 e conserva le decorazioni delle piastrelle di ceramica degli anni ’30. Il museo Carrières des Capucins è una cava di pietra calcarea in disuso che può essere visitata con una fiaccolata in francese, girando tra i luoghi principali del XVIII secolo. Il Museo delle Fogne di Parigi consente di visitare 500 metri della vasta rete della città – 2.417 km -. Le più antiche risalgono al 1370 circa. I tour iniziano dal lato sinistro del ponte di Pont de l’Alma, vicino al cartello blu che indica “égouts de Paris”. Chiuso durante l’inverno, i tour inizieranno il 26 marzo 2019. Ulteriori informazioni al sito freetour.com

Underground Paris, photo courtesy of Jean-François Gornet/flickr.com

 

Colonnes de Buren

Questa opera d’arte contemporanea nel cortile Cour d’Honneur del Palais Royale comprende 260 colonne a strisce bianche e nere. Sono state realizzate dall’artista Daniel Buren nel 1985, con il titolo ufficiale “Les Deux Plateaux”, espressione del legame tra la Parigi in superficie e quella sotterranea, tra passato e presente, o presente e futuro. Le colonne sono realizzate in marmo bianco di Carrara e marmo nero dei Pirenei.
Le Palais Royal
8 Rue de Montpensier, 75001 Paris

Colonnes de Buren - Paris

Colonnes de Buren, photo courtesy of Jean-François Gornet/flickr.com

L’orologio della Conciergerie

L’orologio pubblico più antico di Parigi è un raffinato segnatempo dorato sulla torre della Conciergerie, all’angolo tra Quai de l’Horloge (il nome della strada celebra l’orologio) e Boulevard du Palais. Risalente al 1371, è sorprendentemente moderno, con una lancetta delle ore con un fiordaliso sulla punta e una lancetta dei minuti che termina con una freccia. Un’iscrizione latina recita “Machina quae bis sex tam juste dividit horas, justitiam servare monte legesque tueri“, che si traduce come “Questo meccanismo che divide il tempo in 12 ore identiche aiuta a proteggere la giustizia e a difendere la legge.” È possibile vedere un altro dispositivo che i parigini usavano per impostare i loro orologi dal 1796, nei giardini di Palais Royal. Il “Petit Canon“, un cannone in miniatura, sparava ogni giorno a mezzogiorno. Il cannone originale è stato rubato nel 1998, ma una riproduzione esatta è stata realizzata nel 2002, e spara ogni mercoledì a mezzogiorno.

Conciergerie Clock - Paris

Conciergerie Clock, Paris, photo courtesy of Vania Wolf/flickr.com

La casa di Nicolas Flamel

Risale al 1407 e probabilmente è la casa più antica di Parigi (51 Rue de Montmorency), costruita da Nicolas Flamel che, secondo la leggenda, scoprì il segreto della pietra filosofale e fu in grado di trasformare il piombo in oro.
Qui ora si trovano un hotel e un ristorante.

Auberge Nicolas Flamel
51 Rue de Montmorency
75003 Paris
Tel. +33 (0)1 42 71 77 78

Nicolas Flamel’s house - Paris

Nicolas Flamel’s house, Paris, photo courtesy of Guilhem Vellut/flickr.com

Caves Legrand

La Galerie Vivienne è stata una delle prime gallerie commerciali di Parigi. La sua costruzione iniziò nel 1823 e, con le sue adorabili decorazioni e pavimenti a mosaico, divenne rapidamente un luogo popolare per i parigini. Verso la fine del XIX secolo, gli Champs Élysées divennero la zona commerciale più importante, ma la Galerie è sopravvissuta. Caves Legrand, che ha aperto qui oltre 140 anni fa, è una deliziosa enoteca con un bar nascosto sul retro, dove i vini vengono serviti al bicchiere e accompagnati da specialità culinarie. Potreste concludere con un buon cognac o un calvados. Gli interni autentici rendono questa esperienza indimenticabile.

Legrand Filles et Fils
1, rue de la Banque
75002 Paris
Tel. +33 (0)1 42 60 07 12

Caves Legrand - Paris

Caves Legrand

Passage de l’Ancre

Al 223 di rue Saint-Martin (o al 30 di rue Turbigo, all’altra estremità), si entra nel Passage de l’Ancre, una corsia di 70 metri ricca di piante che contrasta in modo inusuale le parti monumentali della città. Un’oasi di pace e colore, con alcuni insoliti negozi tra cui Pep’s, specializzato in ombrelloni.
Il passaggio è chiuso nei fine settimana.

Passage de l’Ancre
223 rue Saint-Martin
75003 Paris

Passage de l’Ancre – Paris

Passage de l’Ancre, Paris, photo courtesy of Ralf.treinen, Travail personnel, CC BY-SA 3.0,

Musée des Arts et Métiers

Musée des Arts et Métiers è un museo affascinante ed eclettico che racconta l’inventiva nel corso dei secoli. Tra le esposizioni ci sono il pendolo di Foucault, che dimostra la rotazione della terra, la versione originale della Statua della Libertà di Auguste Bartholdi, alcuni dei primi velivoli tra cui l’Avion III del 1897 con due motori a vapore, e la prima auto del mondo, il veicolo potenziato a vapore costruito da Nicolas-Joseph Cugnot nel 1770. Ci sono orologi di grandi orologiai come Ferdinand Berthoud e Abraham-Louis Breguet. Piccolo, tranquillo e all’interno di un ex monastero, è un luogo piacevole e affascinante da visitare, senza code.
Il museo è celebrato dalla stazione della metropolitana Arts et Métiers, le cui pareti sono rivestite in rame rivettato per evocare il sottomarino Nautilus di Ventimila leghe sotto i mari di Jules Verne.
Aperto dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 18 e fino alle 21.30 il giovedì. Chiuso il lunedì.

Musée des Arts et Métiers
60 rue Réaumur
75003 Paris
arts-et-metiers.net

Musée des Arts et Métiers - Paris

Musée des Arts et Métiers, Ader Avion III, photo courtesy of Roi Boshi, Travail personnel, CC BY-SA 3.0

Canal Saint Martin

Canal Saint Martin, reso famoso dal film Amélie, offre una visione completamente diversa di Parigi, con un’atmosfera locale più pacifica, alla moda. È piacevole passeggiarci, soprattutto in prima serata, con i suoi tanti caffè e ristoranti. Probabilmente le parti più interessanti sono da Pont d’Amélie verso nord, con locali che includono il bar Chez Prune, 36 rue Beaurepaire; Libreria di design Artazart, 83 Quai de Valmy; Philou bistrot, 12 avenue Richerand; La Cantine de Quentin, 52 rue Bichat; Paname birreria, 41 bis Quai de la Loire. Un altro modo di visitare il canale è con un tour in barca, offerto da due compagnie, Canauxrama e ParisCanal.

canauxrama.com
pariscanal.com

Canal Saint Martin

Canal Saint Martin, photo courtesy of Giovani Racca/flickr.com