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Alberto Noè

Alberto Noè, parliamo di bellezza. Per Shiseido va ben oltre l’estetica, è empatia, coinvolgimento. È un bene prezioso per cui bisogna combattere. Cos’è per te la bellezza?
La bellezza è qualcosa di distintivo, di unico, non stereotipabile. Condivido appieno la visione di Shiseido: la bellezza è empatia, una forza positiva capace di connettere le persone. Questa empatia nasce quando le persone riconoscono la diversità della bellezza, la rispettano e ne realizzano l’infinito potenziale.

Conosci molto bene il punto di vista femminile: secondo te, cosa rende un uomo davvero affascinante agli occhi di una donna?
Le donne cercano in un uomo complicità, carisma e autoironia. Un uomo deve saper infondere un senso di sicurezza, essere qualcuno su cui si può sempre contare e, naturalmente, deve essere galante.

La bellezza maschile si è evoluta molto negli ultimi anni. Cos’è cambiato dal tuo punto di vista?
Gli uomini oggi sono molto più attenti al proprio aspetto, lo vediamo anche nel beauty: solo da poco l’uomo si è affacciato sul mercato della cosmetica e già è diventato un heavy user, ancor più delle donne!

Icone maschili: quale uomo rappresenta meglio la bellezza contemporanea?
Per me assolutamente Luca Argentero. Perché rispecchia le caratteristiche che prima ho descritto: autoironico, carismatico… e poi è una perfetta icona della bellezza italiana, che non guasta mai!

Bellezza interiore: quali sono le tre qualità che un Gentleman deve avere?
Rispetto, onestà, coerenza.

Vincent Cassel, Adrien Brody, Javier Bardem: nuove icone di bellezza, nonostante le loro imperfezioni. A quali dei tuoi difetti non rinunceresti mai?
All’altezza.

Se la bellezza maschile potesse riassumersi in un capo d’abbigliamento, quale sarebbe?
Lo smoking. Un capo affascinante, inossidabile, che non riesce ad invecchiare. Qui siamo oltre gli stili personali e oltre l’eleganza: è l’abito di Jay Gatsby, di Sean Connery, di 007. Indossarlo significa avvicinarsi al mito.

Qual è il capo che ti fa sentire completamente a tuo agio? La tua definizione di eleganza?
L’abito blu, perché è un passe-partout adatto a ogni occasione, che ti permette di essere sempre elegante anche nelle situazioni più informali. L’abito blu è come un’iniezione di fiducia: posso indossarlo a un appuntamento di lavoro, a un evento importante, così come a una serata tranquilla con gli amici. Per me eleganza è un modo di affrontare la vita, con leggerezza, sensibilità e ironia.

Chi è per te il Gentleman oggi?
Paolo Maldini, perché ha dimostrato di essere un uomo coerente e appassionato, fedele e rispettoso della maglia ma che non è mai sceso a compromessi.

Facciamo insieme un salto nel futuro. Come immagini la bellezza maschile fra 20 anni?

Se pensiamo al passato, prima un uomo possedeva al massimo un profumo mentre oggi ognuno di noi ha come minimo due fragranze e una crema per il viso. Penso che in futuro la bellezza diventerà sempre più importante, personalizzata e distintiva. Sarà più uno strumento di autorealizzazione che di autocelebrazione.