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Marco Melis

Marco Melis interview

Durante l’intervista condotta presso il suo studio a Domegge di Cadore, nel cuore di un distretto industriale specializzato nella produzione di occhiali e circondato da montagne spettacolari, Marco Melis, designer e produttore di occhiali da sole fatti a mano, ci racconta il profilo del Gentleman.

Oggi abbiamo il piacere di incontrare Marco Melis, designer e produttore di occhiali da sole fatti a mano in Veneto, nel Cadore. Sappiamo che ti piace comparare la lavorazione dei tuoi occhiali da sole a quella di un abito su misura. Com’è nato questo paragone?

Quello che prima veniva fatto fra virgolette di serie oggi va sempre, ma c’è la richiesta dell’esclusività. Andiamo proprio sul dettaglio cercando di trovare sia la calzata che il tipo di occhiale, il colore, la lente, che vuole proprio il cliente. Spesso e volentieri diventa proprio un pezzo unico.

Per Boggi Milano hai realizzato gli occhiali da sole SanBabila. Quale è stata la tua ispirazione per questo modello?

Qui ci siamo accorti subito che dovevamo fare qualcosa di preciso e molto vicino alla filosofia di Boggi. Abbiamo fatto 999 pezzi in tre colori, oro, acciaio e nero. Direi che il punto di forza di quest’occhiale è l’intervento della mano dei nostri operai e di chi poi lo fa.

Gli occhiali da sole sono un accessorio in grado di esaltare il profilo di un uomo. Quali sono invece i tratti caratteriali che valorizzano un Gentleman?

Sicuramente la sua duttilità, l’eleganza, diciamo che si notano quando tu non ci sei più. Allora se una persona ti ricorda in questo modo, allora vuol dire che hai lasciato un’impronta.

In qualità di Gentleman, quale outfit scegli per affrontare la giornata?

Io sono un Gentleman molto comodo! Però ci vuole sempre secondo me un tocco, e quindi sicuramente molto comodo. Io sovente ho i miei jeans o comunque un pantalone elegante. Spesso e volentieri, quando sono in officina, o in un laboratorio, le prime prove le faccio su di me, quindi magari una camicia elegante non guasta.

Boggi Milano trae ispirazione dall’uomo italiano, ma con una mentalità cosmopolita. Che cosa, nel tuo modo di vestire, definiresti tipicamente italiano?

Quando notiamo una persona vestita in maniera elegante spesso andiamo a scoprire che indossava un abito italiano. Quindi direi l’eleganza.

Boggi Milano non racconta uomini perfetti, ma uomini che riescono a fare dei propri difetti un punto di forza. C’è un tuo difetto a cui non potresti rinunciare?

Non credo molto nei pregi e nei difetti ma credo nella personalità, che è fatta dai difetti.

Una delle caratteristiche del Gentleman è quella di saper corteggiare la propria compagna. Secondo te, qual è il segreto per conquistare una donna?

Non credo che ci siano segreti. L’unica cosa che puoi fare per conquistare una donna è esserci.

Secondo Boggi Milano esistono delle regole precise che nel Gentleman sono innate. Qual è la prima regola del Gentleman secondo Marco Melis?

Direi la generosità, come diceva Totò, a prescindere, la generosità paga sempre.