Interviews

Paul Denning

Paul Denning interview

Paul Denning, Managing Director e Team Principal di Crescent Motorcycle Company che gestisce la squadra World Superbike Yamaha: sei abituato a vivere lo sport ad altissimi livelli. Come si raggiunge l’eccellenza in questo sport?
Le gare di moto richiedono le stesse qualità di quasi tutti gli sport. La chiave iniziale è sempre la passione, ma si lavora un passo dopo l’altro, ogni giorno è come se fosse un giorno di scuola, impariamo sempre qualcosa di nuovo.

Determinazione, sicurezza, talento, eleganza. Sono queste alcune delle caratteristiche dell’uomo Boggi Milano. Cosa significa avere la stoffa del campione?
Pensando a tutti gli sport ma in particolare alle corse di auto e moto, dove i rischi sono altissimi, ciò che contraddistingue i vincitori dei campionati è che rimangono calmi, concentrati e impegnati nei momenti chiave.

Boggi Milano propone un’evoluzione dell’eleganza,  fatta di contaminazioni sportive e stilistiche. C’è un outfit che ti rappresenta?
In realtà non c’è un outfit in particolare perché le mie giornate sono molto diversificate. Quando sono in pista sono vestito da pista, quando sono in ufficio mi capita di partecipare a qualche riunione formale mentre, nel pomeriggio, sono solito discutere delle questioni pratiche e organizzative con i meccanici. È abbastanza difficile vestirsi in modo da coprire tutte queste esigenze e sicuramente Boggi Milano può aiutarmi in questo senso. Ma finora non ci sono ancora del tutto riuscito!

Da buon inglese, hai sicuramente dimestichezza con classe, eleganza e charme. C’è una cosa che il gentleman inglese deve invidiare a quello italiano e viceversa?
Questa è una domanda divertente. Penso che il gentleman inglese abbia un modo rilassato e autorevole di comunicare ma, dall’altra parte, l’uomo inglese può tentare di tutto ma alla fine l’uomo italiano sarà sempre più stiloso. Mi sembra che questa sia la caratteristica degli italiani: non devono fare tanti sforzi, hanno un innato senso dello stile.

Qual è stato l’ultimo gesto “da vero gentleman” che hai fatto nei confronti di qualcuno?
Nella lingua inglese c’è un detto colloquiale, “sei un gentleman” oppure “sei un gent,” essendo gent l’abbreviazione. Vuol dire che hai fatto una gentilezza, magari qualche piccolo gesto di cortesia, e spesso sento la risposta, “grazie, sei proprio un gent”.

Il gentleman mostra sempre il suo meglio alla propria compagna, sa corteggiarla e conquistarla. Come hai conquistato la tua?
La cosa più importante è condividere i momenti piacevoli, avendo interessi diversi ma condividendo gli stessi valori.

Il tuo lavoro ti porta a metterti continuamente in gioco. Qual è la prossima sfida che aspetti dal futuro?
Con il team Yamaha abbiamo avuto una stagione eccezionale. I piloti Alex Lowes e Michael van der Mark sono arrivati, rispettivamente, quinto e sesto nel campionato, salendo sul podio per sei volte. Siamo arrivati vicinissimi a vincere la corsa ma non è successo, quindi la sfida per la prossima stagione sarà vincere delle gare e puntare alle prime tre posizioni nel campionato.

Secondo Boggi Milano esistono delle regole ben precise che un Gentleman segue per natura. La prima regola del Gentleman, secondo Paul Denning?
Semplicemente il rispetto nei confronti degli altri. L’intensità della competizione in pista è incredibile, ma dopo la gara c’è molto rispetto. Sono sempre piacevolmente sorpreso di vedere come questi giovani uomini che in pista fanno cose straordinarie, siano dei veri gentleman quando scendono dalla moto, qualcosa che rende questo sport particolarmente coinvolgente.