Man’s World

8 delle Langhe, tutta l’eleganza delle moto d’epoca

8 delle Langhe

Sessanta moto, tutte costruite prima del 1980, impegnate per quattro giorni e circa 800 km in una gara di regolarità che si dipana in una delle zone più belle del mondo, tra il Piemonte e la Liguria. E’ l’8 delle Langhe, la manifestazione dedicata a Dario Sebaste, storico imprenditore piemontese dell’industria dolciaria scomparso nel 2016, organizzata da un club di veri appassionati che si chiama “Amici Vecchie Moto”. La prossima edizione è in programma dal prossimo 29 agosto al 1 settembre 2019 e l’attesa è così tanta che le pre-iscrizioni delle motociclette sono state chiuse in anticipo, per le troppe richieste. Sono state aperte il 14 gennaio e dovevano protrarsi fino al 31 marzo, ma visto il grande successo lo stop è stato anticipato al 20 gennaio, tranne che per chi godeva del diritto di prelazione come partecipante storico. Per tutti loro la scadenza per l’invio della domanda è stata fissata al 17 febbraio 2019.

La formula della regolarità

Dopodiché toccherà al direttivo selezionare le sessanta motociclette partecipanti che parteciperanno alle quattro tappe da circa 200 km l’una – tutte con partenza e arrivo nel centro di Cherasco, in provincia di Cuneo – da percorrere in altrettanti giorni in un percorso a forma di “quadrifoglio” che si dipana nel basso Piemonte tra le colline delle Langhe, le rocche del Roero e i pendii delle Alpi Marittime, passando su alcune delle più belle e famose strade d’Italia. Sono previsti controlli orari e prove speciali durante il percorso, con una media imposta di 30 km/h e durante ogni tappa sono previste soste di elevata qualità a tema eno-gastronomico in località pregiate. Le moto che parteciperanno verranno selezionate, come da tradizione, a insindacabile giudizio della Direzione di Manifestazione e suddivise in tre categorie: Sidecar, Moto fino a 350cc, Moto oltre i 350cc.

Il suono dei motori antichi

La lista delle motociclette che hanno preso parte alle scorse edizioni potrebbe dare vita a un museo viaggiante: dalle BMW boxer degli anni Cinquanta, alle Gilera Saturno del Dopoguerra, passando per le Honda CB Four che hanno cambiato la storia del motociclismo, senza dimenticare le Ducati, le MV Agusta e le Norton, ma soprattutto le Moto Guzzi. Il marchio di Mandello del Lario è quello più rappresentato all’8 delle Langhe, con le Lodola, i Falcone, gli Astore, le V7 Sport e Special e tanti altri modelli. Infine, una delle tradizioni dell’8 delle Langhe è quella di far cantare ogni anno il motore di una delle moto della collezione Sebaste. L’anno scorso è toccato alla Moto Guzzi Albatros, una delle moto da corsa più famose degli anni Quaranta.

Ulteriori informazioni al sito 8dellelanghe.it

Alessandro Vai