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Alfa Romeo Tonale, il SUV che mancava

Alfa Romeo Tonale

Alfa Romeo continua a rivolgersi all’arco alpino italiano per scegliere i nomi delle proprie SUV. Dopo la Stelvio è la volta della Tonale, anche se per ora è solo una concept car. Sul mercato dovrebbe arrivare nel 2020, andando a posizionarsi nel segmento dei SUV compatti che attualmente è quello più vivo del mercato. Lunghezza sotto i quattro metri e mezzo dunque, e un prezzo nell’intorno dei 30.000 euro, a scendere o a salire a seconda delle motorizzazioni. A questo proposito, non è ancora chiaro su quale base tecnica la Tonale verrà sviluppata. Le opzioni sono sostanzialmente due, la piattaforma a trazione anteriore o integrale e motore trasversale della Jeep Compass o quella più “nobile” con motore longitudinale, trazione posteriore o integrale della Stelvio. Tenendo presente costi e sinergie industriali è molto più probabile l’impiego della prima, ma al di là di questo la Tonale sarà la prima Alfa Romeo a essere anche ibrida plug-in.

Alfa Romeo Tonale

La Tonale fra la tradizione e l’innovazione

Il design della Tonale è proiettato al futuro: lo stile Alfa Romeo è interpretato in una sintesi tra un heritage e l’anticipazione di nuovi canoni. Nelle linee ricorrono gli stilemi entrati nella storia del Biscione come la ruota “teledial“: il design dei cerchi in lega da 21 pollici richiama questo concetto del “disco telefonico” nato negli anni Sessanta con la leggendaria 33 Stradale. Sulla fiancata si avvicendano volumi pieni ed eleganti propri di vetture apparentemente lontane per generazione e tipologia, che richiamano il fascino delle forme pure della Duetto o della Disco Volante Spider, mentre la “Linea GT” della Tonale reinterpreta la sensazione di tensione mitica GT junior. L’anteriore ripropone l’inconfondibile “Trilobo” e il distintivo “Scudetto” Alfa Romeo che è il punto di forza centrale del design.
Alfa Romeo Tonale

Interni ispirati dalla storia sportiva Alfa

Il design degli interni di Tonale trae ispirazione della storia sportiva Alfa Romeo e ne rievoca la passione con forme concepite in funzione del guidatore ma anche per ospitare comodamente i passeggeri. Nell’abitacolo spicca contrasto tra i materiali nobili, come la fredda solidità dell’alluminio combinata al calore e alla morbidezza della pelle e dell’Alcantara, mentre nel tunnel si trova uno degli elementi essenziali di Alfa Romeo, il DNA, il selettore di modalità di guida. Infine, grazie a uno schermo da 12,3″ digitale e all’unità principale touchscreen da 10,25″, sarà possibile avere sott’occhio l’infotainment senza distogliere l’attenzione dalla strada, grazie aun’interfaccia multitasking fluida che consente al guidatore di avere a portata di mano tutte le funzionalità.

Per ulteriori informazioni vi invitiamo a visitare il sito Alfa Romeo.