Man’s World

Le 10 mostre più belle da vedere durante le feste

Richies Plank Experience - virtual reality at the exhibition Thrill of Deception

Nelle nostre vite frenetiche, la pausa offerta dalle vacanze natalizie dà la possibilità di ritagliarci lo spazio per apprezzare diverse mostre d’arte. Abbiamo scelto 5 mostre in Italia e 5 all’estero che da sole valgono il viaggio. Per tutte vi consigliamo di prenotare in anticipo per evitare le code.

Torino, fino al 24 marzo

I Macchiaioli, arte italiana verso la modernità

I Macchiaioli erano artisti attivi soprattutto nella Toscana del XIX secolo, con l’idea di rinnovare la pittura rispetto al realismo patinato delle Accademie. La loro tecnica, con macchie di pigmento – da cui deriva il nome del movimento stesso – assomiglia a quella degli Impressionisti francesi, ma utilizza inoltre colori puri ed intensi mediterranei resi ancora più drammatici da ombre scure. Questa mostra, con oltre 80 opere create dal 1855 al 1870, è gradevolissima, con tele di raffinata tecnica pittorica e scene che spesso presentano significati politici e storici che aggiungono ancora più spessore alla bellezza visiva. €13.

Aperta dal martedì alla domenica, 10.00-18.00, chiusa il lunedì.

Aperture festive:
24 dicembre, aperta 10.00-14.00
25 dicembre chiusa
26 dicembre, aperta 10.00-18.00
31 dicembre, aperta 10.00-14.00
1 gennaio, aperta 14.00-18.00
6 gennaio, aperta 10.00-18.00

GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea
Via Magenta 31
10128 Torino
Tel. +39 011 0881 178, +39 011 4429 518
https://www.gamtorino.it

Giovanni Fattori - Soldati francesi del 59

Giovanni Fattori, Soldati francesi del ‘59, 1859 circa, oil on panel, 15.5 x 32 cm, Viareggio, Istituto Matteucci. Photo courtesy of Istituto Matteucci

Milano, fino al 14 aprile 2019

A Visual Protest: The Art of Banksy

Questa mostra è la prima ad essere dedicata a Banksy da un’istituzione italiana. L’artista, oggi uno dei più famosi al mondo, è riuscito a mantenere segreta la sua identità; si sa solo che provenga forse dal Bristol nel Regno Unito, e che il suo anno di nascita sia forse il 1973 o il 1974. Banksy esprime la sua “protesta visiva” utilizzando motivi iconografici diversi che indagano temi quali la repressione, il controllo e la guerra. La tecnica stessa dei graffiti costituisce anch’essa una forma di protesta contro la mercificazione dell’arte. La mostra comprende circa 80 opere, fra dipinti, stampe, oggetti, fotografie e filmati video. Documenta inoltre i legami di Banksy con il mondo della musica, con le copertine di vinili e CD creati per complessi quali One Cut, Blak Twang e Blur. €14.

Aperta lunedì 14.30-19.30, altri giorni 9.30-19.30, apertura prolungata fino alle 22.30 il giovedì, il sabato e la domenica.

Aperture festive:
Lunedì 24 dicembre, 9.30-14.00
Martedì 25 dicembre, 14.30-19.30
Mercoledì 26 dicembre, 9.30-19.30
Lunedì 31 dicembre, 9.30-14.00
Martedì 1° gennaio, 14.30-19.30
Domenica 6 gennaio, 9.30-19.30

MUDEC – Museo delle Culture
Via Tortona 56
20144 Milano
Tel. +39 02 54917
www.mudec.it

Banksy - Love Is In the Air

Banksy, Love Is In the Air (Flower Thrower), 2003, screenprint, 50 x 70 cm, photo courtesy of Butterfly Art News
Collection

Milano, fino al 17 marzo 2019

Romanticismo

Assistiamo ad un nuovo interesse per il Romanticismo, una corrente che si è sviluppata in tutta Europa e nel Nuovo Mondo durante il primo Ottocento. Forse le sue motivazioni, fra cui la reazione contro l’Illuminismo, il razionalismo e l’industrialismo e l’adozione di ideali quali l’espressione creativa, il sentimento, la spiritualità e il concetto del sublime, trovano eco nel nostro quotidiano super-tecnologico. Questa mostra alle Gallerie d’Italia presenta opere dei più importanti artisti romantici italiani, in primo luogo Francesco Hayez, accompagnate da dipinti di autori esteri quali Caspar David Friedrich, Jean-Baptiste Camille Corot, William Turner e altri ancora. €10.

Aperta martedì-sabato 9.30-19.30, apertura prolungata fino alle 22.30 il giovedì.

Aperture festive:
24 dicembre, aperta 9.30-14.30
25 dicembre chiusa
26 dicembre, aperta 9.30-19.30
31 dicembre, aperta 9.30-14.30
1° gennaio, aperta 14.30-19.30
6 gennaio, aperta 9.30-19.30 con entrata gratuita.

Gallerie d’Italia
Piazza Della Scala 6
20121 Milano
Tel. +39 800 167 619
www.gallerieditalia.com

Francesco Hayez - La Meditazione

Francesco Hayez, La Meditazione, 1851, oil on canvas, 92.3 x 71.5, Verona, Galleria d’Arte Moderna Achille Forti

Venezia, fino al 6 gennaio 2019

Tintoretto 1519-1594

Questa mostra, in due sedi, Palazzo Ducale e Gallerie dell’Accademia, costituisce un ritratto affascinante di Jacopo Robusti, artista geniale, ambizioso e prodigiosamente veloce nell’esecuzione. Le sue intuizioni pittoriche comprendono molte idee originali quali lembi di fumo che delineano angeli fluttuanti e la raffigurazione di momenti successivi di narrazione nella stessa immagine. La parte presentata alle Gallerie dell’Accademia è dedicata ai lavori giovanili dell’artista. €13.

Palazzo Ducale
Appartamento del Doge
San Marco 1
30100 Venice
Tel. +39 041 2715 911
Aperta 8.30-17.30.
25 dicembre, aperta 11.00-18.30
1° gennaio, aperta 11.00-18.30
6 gennaio, aperta 8.30-17.30
http://palazzoducale.visitmuve.it/

Gallerie dell’Acccademia
Campo della Carità
Dorsoduro 1050
30123 Venezia
Tel. 0039 041 5222247
http://www.gallerieaccademia.it/
Aperta lunedì 8.15-18.00, martedì-domenica 8.15-19.15. Chiusa il 25 dicembre e il 1° gennaio.

Tintoretto - The Abduction of Helen

Tintoretto, The Abduction of Helen, circa 1576 / 1577 oil on canvas, 186 × 307 cm, Museo Nacional del Prado, Madrid

Firenze, fino al 20 gennaio 2019

Marina Abramović. The Cleaner

In quale forma si può presentare una retrospettiva di una performance artist? Questa mostra ci dà la risposta, grazie all’utilizzo – oltre che di video – anche di “re-performances” nelle quali vengono riproposte alcune delle più famose azioni artistiche di Marina Abramović. Per esempio, nell’opera Imponderabilia, visibile tutti i giorni della mostra, un’attrice e un attore ripetono l’intervento dell’artista e del suo amante Ulay, nudi in piedi una di fronte all’altro ai lati dell’ingresso stretto in modo che i visitatori debbano per forza passarvi in mezzo per entrare nel museo. La mostra presenta oltre 100 lavori che documentano l’impegno coraggioso dell’Abramović che ha utilizzato il proprio corpo come strumento espressivo, esplorando gli estremi del dolore, l’automutilazione e lo stress fisico, fino addirittura alla perdita di conoscenza. €12.

Aperta tutti i giorni, anche festivi, 10.00-20.00, giovedì apertura prolungata fino alle ore 23.00.
Palazzo Strozzi
Piazza Strozzi
50123 Firenze
Tel. +39 055 2645 155
https://www.palazzostrozzi.org

Marina Abramović, Artist Portrait with a Candle, from the series Places of Power, Brazil 2013, © Marina Abramović, courtesy of the Marina Abramović Archives, VG Bild-Kunst, Bonn 2018

Londra, fino al 27 gennaio 2019

Mantegna & Bellini

Questi due giganti dell’arte rinascimentale avevano tecniche molto diverse, Giovanni Bellini era più incline al colorismo veneziano, mentre Mantegna privilegiava il disegno, la composizione e la prospettiva. Entrambi però condividevano alcune caratteristiche quali l’attenzione costante al realismo ed ai particolari paesaggistici. Una certa affinità fra i due artisti diventò inevitabile quando Mantegna sposò la sorella di Bellini. Questa mostra mette a confronto i due artisti, con una ricca selezione di dipinti, e un’ulteriore chicca rarissima, la possibilità di vedere il taccuino leggendario del padre di Giovanni, Jacopo Bellini, esposto all’inizio del percorso. £14 dal lunedì al venerdì, £16 sabato e domenica.

Aperta tutti i giorni 10.00-18.00, venerdì apertura prolungata fino alle ore 21.00.
Chiusa i giorni 24, 25 e 26 dicembre, e il 1° gennaio.

National Gallery
Trafalgar Square
London WC2N 5DN
Tel. +44 (0)20 7747 2885
https://www.nationalgallery.org.uk

Giovanni Bellini - Madonna of the Meadow

Giovanni Bellini, Madonna of the Meadow, oil on synthetic panel, transferred from wood, 66.5 × 85.1 cm, about 1500-1505. © The National Gallery, London

Parigi, fino al 14 gennaio 2019

Jean-Michel Basquiat ed Egon Schiele

Le due mostre alla Fondation Louis Vuitton di Parigi sono distinte, ma legate da collegamenti ideali tra i due artisti dell’anima feconda e tormentata. L’anno 2018 segna per entrambi degli anniversari importanti: Schiele muore nel 1918 all’età di 28 anni, Basquiat nel 1988, all’età di 27. Le loro carriere sono durate meno di un decennio, ed entrambe si sono dimostrate estremamente produttive. La sezione della mostra dedicata a Jean-Michel Basquiat comprende 120 opere che documentano tutte le fasi della sua attività artistica, con alcuni lavori mai visti prima in Europa. La produzione di Egon Schiele, dal 1911 sino alla sua morte provocata dall’influenza spagnola, è illustrata da circa 100 opere tra disegni e dipinti.

Aperta fino al 14 gennaio 2019, aperta tutti i giorni tranne il 18 e il 25 dicembre, e il 1° e l’8 gennaio. Orari: 11.00-20.00, apertura prolungata sino alle 21.00 il venerdì, sabato e la domenica.

Fondation Louis Vuitton
8, Avenue du Mahatma Gandhi
Bois de Boulogne
75116 Paris
https://www.fondationlouisvuitton.fr/fr.html

Jean-Michel_Basquiat - Untitled

Jean-Michel_Basquiat, Untitled, 1982, Acrylic spray

Madrid, fino al 24 febbraio 2019

Madrid: Tamara de Lempicka, regina dell’Art Déco

Questa mostra ci permette di rivedere l’esposizione già realizzata in altre città, dedicata alla pittrice polacca famosa per i suoi ritratti e nudi elegantemente stilizzati. Presenta circa 200 opere accompagnate da mobili ed altri oggetti Art Deco che contribuiscono alla contestualizzazione storica del suo percorso artistico. Tamara de Lempicka ha visitato la Spagna nel 1932 all’apice del suo successo artistico, dichiarando la sua ammirazione per l’arte di El Greco e Goya, dei quali si rilegge fortemente l’influenza. €13.

Aperta tutti i giorni, 10.00-20.00, apertura prolungata fino alle 21.00 il venerdì e il sabato. Chiusa il 25 di dicembre.

Palacio de Gaviria
Calle del Arenal 9
28013 Madrid
Tel. +34 902 04 42 26
http://www.tamaradelempicka.es/

Tamara de Lempicka - La bella Rafaela

Tamara de Lempicka, La bella Rafaela, 1927, oil on canvas, © Tamara Art Heritage ADAGP, Paris VEGAP, Madrid, 2018

Zurigo, fino al 10 marzo

Oskar Kokoschka. A Retrospective.

La mostra presenta più di 200 opere dell’artista Oskar Kokoschka (1886-1980), famoso per la sua tecnica con pennellate decise nonché per il suo approccio pacifista ed il suo intento espressionista. Uno dei lavori che sicuramente catalizzeranno la vostra attenzione è un affresco di 4 metri originariamente dipinto nella casa della sua amante Alma Mahler. Riscoperto nel 1989 – ricoperto da strati di carta da parati e vernice – in seguito è stato attentamente distaccato e restaurato. Opera visibile solo per la seconda volta proprio in questa retrospettiva. CHF 23.

Aperta martedì-domenica 10.00-18.00, apertura prolungata fino alle 20.00 il mercoledì e il giovedì.
Chiusa il 24, 25, 31 dicembre, aperta il 26 Dicembre ed il 1° gennaio 2019

Kunsthaus Zürich
Heimplatz 1
CH-8001 Zurich
Tel. +41 (0)44 253 84 84
http://www.kunsthaus.ch

Oskar Kokoschka - Genfer-See II

Oskar Kokoschka, Lake Geneva II, 1923, oil on canvas, 64 x 95 cm, Museum Ulm – 1937 vom Reichsministerium beschlagnahmt, 2014 Schenkung in Erinnerung an Paul E. und Gabriele B. Geier © Fondation Oskar Kokoschka / 2018 ProLitteris, Zurich

Monaco di Baviera, fino al 13 gennaio

Thrill of Deception, from Ancient Art to Virtual Reality

Una sequenza di opere risalenti ad epoche diverse, dalle civiltà antiche fino al presente, che condividono il tentativo di ingannare l’occhio dello spettatore. Il tema affascinante comprende la tridimensionalità simulata dagli affreschi nelle cupole barocche che ci proiettano su nel cielo; il realismo estremo della tecnica trompe l’oeil che si sviluppa dal Seicento in avanti, e le escursioni virtuali rese possibili dalle ultime tecnologie di visori per la realtà aumentata. €12

Aperta fino al 13 gennaio 2019, tutti i giorni, anche le domeniche e i festivi, 10.00-20.00.

Kunsthalle der Hypo-Kulturstiftung
Theatinerstrasse 8
80333 Munich
Tel. +49 (0)89 / 22 44 12
https://www.kunsthalle-muc.de

Richies Plank Experience - virtual reality at the exhibition Thrill of Deception

Richies Plank Experience – virtual reality at the exhibition Thrill of Deception