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Range Rover Evoque, la regina dei SUV compatti

2019 new Range Rover Evoque

Se un’automobile è talmente azzeccata da fare la fortuna di chi la produce, aumentando le vendite di tutta la gamma del 50%, aggiornarla e modificarla è sempre un’operazione delicata. Di solito in questi casi la ricetta è quella di toccare il meno possibile e di non perdere nessuna delle caratteristiche fondanti di una vettura che in otto anni ha venduto circa 800.000 unità. La campionessa in questione è la Range Rover Evoque, che è stato un successo senza precedenti per il marchio britannico. Così la seconda generazione è un’evoluzione della precedente, con un design ancora più affilato e minimalista, ma soprattutto tanta tecnologia in più. Quello che manca rispetto a prima, invece, è la scelta tra carrozzerie differenti, benché la Evoque tre porte e la Convertibile siano sempre stati prodotti di nicchia. Purtroppo, però, i piccoli numeri non portano guadagni e dunque vengono sacrificati sull’altare dei costi, anche perché in un periodo come questo è meglio dare maggiore importanza ad altri temi, come l’abbassamento delle emissioni di CO2 per rispettare le nuove e severe normative europee.

Telecamere puntate sulla strada

Così sulla nuova Range Rover Evoque debutta, su tutte le motorizzazioni tranne che su quella diesel base da 150 CV con solo due ruote motrici, un inedito sistema mild-hybrid con rete elettrica a 48 V. Gli altri motori sono tutti due litri, a trazione integrale e con il cambio automatico: 200, 250 e 300 CV se si scelgono i benzina, 150, 180 e 240 CV se si preferiscono i diesel. A ogni variazione di potenza il carattere della Evoque cambia, anche perché la massa in gioco – 18-19 quintali a seconda delle versioni – è piuttosto consistente. Il peso si sente tutta aumentando il ritmo, ma sparisce in tutte le altre situazioni, anche nel fuoristrada dove la piccola Range mostra tutto il suo DNA. Pur senza ridotte o blocchi dei differenziali se la cava molto bene in una serie di frangenti in cui probabilmente i suoi proprietari non si troveranno mai. Ad ogni modo, i coraggiosi si godranno lo show delle telecamere che riproducono la visione in trasparenza di quello che avviene sotto il cofano tra le ruote anteriori. Agli altri rimarrà l’effetto wow fisiologico della Evoque, soprattutto quando è equipaggiata con i mastodontici cerchi da 21 pollici.

Comfort ai livelli più alti

Al volante il comfort è di alto livello; buche e sconnessioni quasi non si percepiscono e così la qualità della vita a bordo è garantita. Gli accoppiamenti dei materiali sono perfetti e il minimalismo è accompagnato da rivestimenti di pregio. Il nuovo sistema di infotainment Touch Pro Duo è la ciliegina sulla torta. Il doppio display da 10 pollici che interagisce con quello da 12,3 pollici della strumentazione e con l’head-up display, è bello da vedere e da toccare, oltre ad avere tutte le opzioni di connettività più all’avanguardia. L’abitacolo, poi, è molto accogliente, anche se le dimensioni siano praticamente invariate. La Evoque è lunga 4,37 metri e i due centimetri in più di passo ampliano più che altro lo spazio per le gambe dei passeggeri posteriori, mentre i 591 litri di capacità del bagagliaio sono al top del segmento. Il listino prezzi, infine, ha una forbice che va da 39.250 a 72.250 euro. https://www.landrover.it

Alessandro Vai

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