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Valtellina Superiore DOCG

Photo courtesy of Consorzio di Tutela dei Vini di Valtellina – Marcello Mariana

Quando si parla di Nebbiolo, il pensiero corre subito al Piemonte e alle Langhe. Tuttavia c’è un’altra zona d’Italia in cui questa nobile uva ha trovato un habitat perfetto per esprimersi su alti livelli qualitativi. Stiamo parlando della Valtellina, dove il Nebbiolo viene tradizionalmente chiamato Chiavennasca”. La Valtellina è una delle poche valli alpine orientate da est a ovest e non da nord a sud. Questa particolare posizione geografica, permette di avere il versante esposto a mezzogiorno sempre perfettamente soleggiato. Le temperature diurne sono molto elevate e consentono alla vite di portare a piena maturazione i grappoli. Le vette della catena alpina creano una barriera protettiva nei confronti dei venti provenienti da nord e le forti escursioni termiche tra il giorno e la notte, contribuiscono a una lenta maturazione delle uve con profili aromatici particolarmente intensi. Il clima è addolcito anche dalle miti brezze che risalgono la valle dal vicino lago di Como. Le vigne sono coltivate su arditi terrazzamenti sostenuti da muretti in pietra, che disegnano un paesaggio vitato di rara bellezza e fascino.

Photo courtesy of Consorzio di Tutela dei Vini di Valtellina – Marcello Mariana

Le tenute sono costituite da piccoli appezzamenti rubati alla montagna dalla tenacia dei viticoltori. I terreni sono pietrosi, ricchi di sostanze minerali e spesso caratterizzati da rocce affioranti. Si tratta di una viticoltura eroica, che richiede un faticoso lavoro manuale, non meccanizzabile. In questo particolare terroir nascono splendidi vini di montagna. In Valtellina il Nebbiolo o Chiavennasca, si esprime con rossi di grande finezza ed eleganza, meno strutturati e potenti rispetto ai “cugini” delle Langhe, ma più freschi e raffinati. Sono vini dal profilo piuttosto austero, con delicati profumi di violetta, aromi di piccoli frutti a bacca rossa, sentori speziati e di erbe di montagna. Il sorso è agile e dinamico, con aromi complessi, una fitta trama tannica, un finale piacevolmente fresco e minerale. Il territorio della Valtellina è suddiviso in cinque sottozone: Sassella, Inferno, Grumello, Valgella e Maroggia. Ogni zona esprime vini con sfumature leggermente diverse, da scoprire degustando le etichette dei diversi cru.

A chi volesse approfondire la conoscenza dei vini Valtellina Superiore, consigliamo le seguenti etichette:

Valtellina Superiore Riserva Sassella DOCG “Ultimi Raggi” Ar.Pe.Pe.

Valtellina Superiore Riserva Grumello DOCG “Sant’Antonio” Ar.Pe.Pe.

Valtellina Superiore Sassella DOCG “San Lorenzo” Mamete Prevostini

Valtellina Superiore DOCG “Vigneto Fracia” Nino Negri

Valtellina Superiore Riserva DOCG “Castel Chiuro” Nino Negri

Valtellina Superiore Sassella Riserva DOCG Rainoldi

Valtellina Superiore Inferno Riserva DOCG Rainoldi

Valtellina Superiore Riserva DOCG “Vigna” Dirupi

Valtellina Superiore Inferno DOCG “Guast” Dirupi

Valtellina Superiore Sassella DOCG “Il Glicine” Fay

Valtellina Superiore Valgella DOCG “Carteria” Fay

Valtellina Superiore DOCG “Essenza” Scerscé

 

Alessio Turazza