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Volkswagen Golf GTI TCR, la pista è casa sua

Volkswagen Golf GTI TCR

Da molti anni è prassi nell’industria automobolistica allestire le versioni più speciali ed esotiche di un’auto proprio quando questa è giunta al suo ciclo di vita e sta per essere sostituita dal nuovo modello, quasi a voler celebrare il salto generazionale. Anche Volkswagen segue questa logica da tempo, quando si tratta della Golf GTI, che con 2,3 milioni di esemplari venduti dal 1976 a oggi è certamente l’auto sportiva “popolare” più diffusa al mondo. Non è certo un mistero che la nuova Golf arriverà all’inizio del 2020 e dunque ecco che da Wolfsburg arriva questa versione estrema, battezzata GTI TCR in onore dei successi ottenuti nella omonima categoria sportiva riservata alle vetture turismo, tanto nei vari campionati nazionali che nel mondiale. La base tecnica è, ovviamente, quella delle altre GTI ma qui tutto è portato all’estremo.

Potenza ed aerodinamica

Il 2.0 TSI ha raggiunto i 290 CV – solo 20 in meno della Golf R che però ha la trazione integrale – e i 380 Nm di coppia, mentre il cambio doppia frizione DSG ha 7 rapporti e non più 6. Inoltre, la trazione anteriore viene aiutata da un bel differenziale a bloccaggio trasversale e controllo elettronico, per scaricare quanta più coppia possibile sull’avantreno, evitando pattinamenti, soprattutto nelle curve lente. Ma questa Golf se la cava bene anche sul dritto, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h che avviene in soli 5,6 secondi e una velocità massima di 260 km/h. Questa viene raggiunta anche per merito di un’aerodinamica particolarmente curata, dove si evidenziano lo splitter anteriore, il diffusore posteriore e lo spoiler piuttosto vistoso (per una GTI) in perfetto stile TCR.

Dettagli racing anche negli interni

La scheda tecnica è completata da un impianto frenante ad alte prestazioni – dischi forati e pastiglie racing – e dai cerchi in lega da 18 pollici (19 pollici in opzione) dal disegno esclusivo. Il pacchetto estetico è caratterizzato dallo splitter anteriore nero lucido che è molto simile a quello della TCR da gara e dai rivestimeni sottoporta sulle fiancate. All’interno, invece, spiccano i sedili sportivi con rivestimento misto in microfibra e tessuto; inoltre, il bracciolo anteriore, i poggiatesta, i bordi delle cinture di sicurezza, le cuciture dei rivestimenti delle porte, della leva del cambio DSG e del volante sportivo a tre razze, sono tutti in trama a contrasto. Proprio il volante è caratterizzato da zone in pelle traforata a “ore 3” e a “ore 9” e da un contrassegno rosso a “ore 12”.

Prezzo della Golf GTI TCR

II prezzi italiani della Golf GTI TCR non sono ancora stati comunicati ma in Germania partono da poco meno di 40.000 euro. Clicca qui per visitare il sito della Volkswagen.

Alessandro Vai