Menswear Academy

Lo smoking blu: una chiave di lettura moderna

Così come le stagioni, la moda cambia continuamente. L’obiettivo è sempre quello di stare al passo e di rispondere alle richieste di un mercato sempre più esigente. Ma esistono capi che rappresentano dei classici senza tempo e che hanno conservato delle connotazioni a cui non si può rinunciare. Oggi parliamo dello smoking. Quello che noi di Boggi Milano abbiamo voluto fare è rinnovare un completo che affonda le sue radici nel lontano ‘800, rendendolo più moderno. Per questo abbiamo introdotto nella collezione, oltre all’intramontabile nero, uno smoking con rever a lancia in 100% lana S’130 nella variante blu proponendolo in abbinamento anche a un paio di sneaker bianche, nel caso in cui voi, i nostri Gentlemen, voleste sdrammatizzare il vostro look con un tocco più easy e contemporaneo.

Ma facciamo qualche passo indietro e ripercorriamo insieme la storia di questo capo. C’è chi sostiene che sia nato nel Regno Unito e chi, invece, negli Stati Uniti. Vediamo insieme il perché: gli inglesi sostengono che sarebbe nato a Londra nel 1865, quando il Principe di Galles (il futuro Edoardo VII) commissionò alla sartoria Henry Poole & Co. una giacca da fumo, da cui poi prese il nome. Poole creò così una short smoking jacket tagliando le code di rondine da un frac da indossare nelle stanze dei fumatori per evitare di impregnare il proprio abito con l’odore di tabacco dei sigari. Secondo gli americani invece, lo smoking sarebbe comparso per la prima volta nel 1866 con l’ingresso del dandy Griswold Lorillard al Tuxedo Club nel New Jersey. Successivamente il circolo diede il nome all’abito che da allora venne chiamato tuxedo. Nonostante l’origine ancora discussa, sono questi gli antenati del capo che oggi in Italia è conosciuto come smoking e all’estero come tuxedo.

Qual è il galateo dello smoking? È innanzitutto legato al tempo, può essere indossato solo per quelle occasioni che hanno inizio dopo le 18.00, per una cerimonia, un evento importante, una serata di gala, al casinò o a teatro. Insomma, per tutte le occasioni che richiedono l’abito da sera per eccellenza oltre a quelle in cui, sugli inviti, viene espressamente richiesto di presentarsi ‘in cravatta nera’. Il nostro smoking Boggi Milano è caratterizzato da una giacca monopetto ad un bottone (le altre, a due o tre bottoni, non sono abbastanza formali) che va indossata chiusa, con quattro bottoni sulla manica ricoperti in seta e da dei pantaloni senza risvolto con il gallone, ovvero una sottile banda di raso applicata lungo le cuciture esterne su entrambe le gambe, dalla vita all’orlo. La camicia ha il collo diplomatico, il più formale, con polsi singoli abbottonati da raffinati gemelli. A completare il look ci pensano i dettagli: la fascia e il papillon, ovviamente in seta, e una pochette in lino bianca con profilo.

Lo smoking. Per il Gentleman moderno che vuole sfoderare il meglio di sé.